Informazioni personali

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Bologna, Italy
Sono nata e vissuta a Bolzano fino alla tenera eta' di 18 anni, mi sono trasferita a Bologna per studiare medicina veterinaria e grazie all'incrollabile sostegno dei miei genitori mi sono laureata presentando una tesi sul comportamento nell'equino (in particolare ho parlato delle stereotipie nel cavallo paragonate a quelle umane). Dopo i classici tirocini presso vari ambulatori veterinari ho deciso di dedicarmi allo studio del comportamento dei nostri amici animali ed ho conosciuto Angelo Vaira e la ThinkDog, che hanno dato una svolta al mio rapportarmi con i cani in particolare, ma non solo! Ora sono educatrice cinofila riconosciuta dallo C.S.E.N.-C.O.N.I. e mi dedico con passione, purtroppo non a tempo pieno, a trasmettere le mie conoscenze a chi ne sente il bisogno, a chi cerca nella relazione con gli animali la spontaneità, la collaborazione, la gioia di vivere insieme! Se hai domande, se vuoi chiedermi consigli, scrivimi: deborah76@mac.com

lunedì 5 gennaio 2009

...è come tornare a scuola!?!

Lo scorso fine settimana ho conosciuto i ragazzi del nuovo corso per Educatori Cinofili di Bergamo...

Che bel gruppo!!!
Mi sono piaciuti moltissimo, tutti diversi, con cani diversissimi tra loro, con una gran voglia di imparare, dialogare, divertirsi insieme!

Che nostalgia... non ne hai mai abbastanza, ma i momenti di pratica ti mettono un imbarazzo addosso...

Perchè ad Angelo riesce tutto così bene e facilmente??? Bè, non per niente lui è IL DOCENTE...

Sei convinto che a te nulla riuscirà mai, guardi gli altri e ridi per il loro imbarazzo e per quanto sono impacciati, ma poi quando sei tu a dover mettere in pratica quello che pensi di aver memorizzato... almeno in teoria... nemmeno i numeri 1-2-3 ti sembrano avere più un senso logico...

Distinguere poi la destra dalla sinistra... è come tornare a quando facevi le lezioni di scuola guida e non andavi mai nella direzione che ti indicava il tuo istruttore!?!

... mettersi a 45 gradi rispetto al cane (ehi ciccio, stai fermo, dai!), punta del tuo piede sinistro diretta verso la zampa destra del cane... guinzaglio nella mano sinistra... bocconcino nella tasca destra pronto ad essere preso (no sacchettini di plastica... che schifo... così mi sporco la tasca!!)... il freddo che ti gela le dita... l’odore di wùerstel che ormai ti fa venire la nausea...

“Ciccio, ehi ciccio, ciccioooooo! Guardamiiiii!”
Peso sulla gamba in avanti MA il busto eretto!!! ... se avessi mai fatto yoga nella mia vita ora non sembrerei un robot...

Intanto il tuo cane si fa gli affari suoi, quanto vorrebbe andare a giocare con i suoi amichetti... invece di star lì fermo con la paura che il suo leader gli crolli addosso...

Ma poi, tutto ad un tratto... magia... il tuo cane finalmente capisce... ti guarda... “bravo cicciooooo!!!!”... “guardami...1,2,3... bravoooo!”... e chiaramente ti dimentichi di tirare fuori il bocconcino MENTRE il tuo cane ti guarda ma glielo dai mentre sta già correndo verso gli altri cani... e così devi ripetere tutto dall’inizio!?!?

E’ facile pensare che la colpa è solo nostra, che siamo negati per queste cose... è facile dare la colpa al nostro cane che è sempre così disubbidiente / agitato / troppo calmo...

La verità è che non ci sono colpe, non ci sono regole da imparare a memoria, sequenze di movimenti da memorizzare... non è in realtà come tornare a scuola, perchè qui nessuno ti giudica!

Certo, si ride degli altri ma non per cattiveria, infatti nessuno se la prende...

Questa è un pò una scuola di vita quotidiana con il cane, infatti quando entri nella mentalità giusta, quando entri in sintonia, in rapport, prima con Angelo, poi con il tuo cane, infine con tutti i cani... tutto viene spontaneo, ti ritroverai a pensare spontaneamente ai concetti di cui Angelo ti ha parlato, a muoverti in sintonia con i cani, ti verranno idee e azioni che non sapevi nemmeno di aver memorizzato...

E’ come un puzzle che si completa man mano... in alcuni momenti ti sembrerà di non riuscire più a far combaciare i pezzi, alcune volte ti sembreranno troppi i concetti da concatenare...

Ma alla fine di tutto il percorso ti accorgerai che ogni singola virgola ha una sua importanza... e il quadro che ne uscirà ti accompagnerà per tutta la vita, e non riuscirai a tenerlo per te ma vorrai, sentirai il bisogno di condividerlo con tutti quelli con i quali verrai in contatto... ma purtroppo scoprirai che non tutti sono ancora pronti per il cambiamento... non per questo ti scoraggerai! Perchè chi la pensa come noi... è una quantità di persone in costante aumento...

Il momento più duro sarà il pre-esame... ma per questo avete del gran tempo davanti ragazzi, intanto godetevi e approfittate di tutti i we che avete davanti, dei docenti, di noi assistenti...

Un abbraccio a tutto il gruppo!!!!... e voi, futuri e prossimi allievi di Roma... BUON INIZIO!!!!

giovedì 1 gennaio 2009

BUON 2009!!!


L'anno nuovo è un libro di 365 pagine vuote... 

Fai di ogni giorno il tuo capolavoro! 

Usa tutti i colori della vita e SORRIDI sempre...

Buon 2009 a tutti!!!


martedì 23 dicembre 2008

I Doni di Natale...



Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto.



Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.



Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.



Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto.



Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.



Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.



Prendi la speranza, e vivi nella sua luce.



Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare.



Scopri l’amore, e fallo conoscere al mondo.



(Gandhi)



Buon Natale a tutti gli amici dei cani, degli animali, di questo blog, della Think Dog...



Buon Natale a tutti!!!
Pubblicato da Deborah e Zago a 6.28 0 commenti

lunedì 15 dicembre 2008

Le dieci richieste del cane all'uomo:


1. La mia vita varia dai 10 ai 15 anni; ogni separazione da te per me è una sofferenza, pensaci prima di portarmi a casa tua.
2. Dammi il tempo di capire cosa vuoi da me.
3. Abbi fiducia in me, dammi sicurezza.
4. Non essere troppo severo con me, non chiudermi da solo in castigo. Tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, io ho solo te.
5. Parlami di tanto in tanto. Anche se non sono in grado di capire il significato delle tue parole so che ti stai rivolgendo a me.
6. Pensa a come mi tratti. Io non lo dimenticherò mai.
7. Prima di picchiarmi ricorda che con un morso potrei frantumarti le ossa della mano, eppure mi guardo bene dal farlo.
8. Se non rispondo subito ai tuoi ordini, prima di esprimermi disapprovazione, pensa che forse ho mangiato del cibo non adatto, oppure sono triste o poco motivato.
9. Occupati di me quando sarò vecchio, un giorno anche tu lo sarai.
10. Sii con me anche nei momenti difficili, anche nel mio ultimo "momento".
Non dire mai "non posso stare a guardare" oppure "che avvenga quando io non ci sono": in tua compagnia per me è tutto più facile.

Ho trovato questo "decalogo" sepolto in cassetto... ho voluto condividerlo con voi.
Un ultimo pensiero, di Mark Twain:
"Il cane ha un solo difetto: credere che l'uomo sia un dio. Ateo sarebbe perfetto."

... in qualche situazione è proprio così...
Pubblicato da Deborah e Zago a 13.33 4 commenti

lunedì 24 novembre 2008

Ora sei un EDUCATORE CINOFILO!!!



Ce l'hai fatta!!!
Questa é la tua faccia da questa mattina, da quando hai realizzato svegliandoti che tutto quello che é successo ieri é realtá... sei stata certificata Educatore Cinofilo!!!
Non é che tu pensassi di non farcela... o forse sí... é che per quanti esami dai nella tua vita, la "paura" per il giudizio altrui non scompare mai... é un misto di insicurezza, paura del giudizio altrui, paura di "deludere" chi fino a quel momento ha avuto fiducia in te e chi invece non ti conosce e ti deve giudicare in un momento cosí delicato come quello di un esame.
E ora?
Sei stanca ma piena di energia, vorresti andare in letargo ma hai anche voglia di iniziare subito a darti da fare ora che ufficialmente sei un educatore cinofilo...
Ma c'é anche la vita di tutti i giorni da affrontare: un lavoro che ti impegna 8 ore al giorno per 5 giorni la settimana che quando hai iniziato questo percorso non avevi, ma a cui tieni molto...
Una famiglia che alla tua etá é ora di allargare...
Mille dubbi, domande... vorresti avere la sfera magica per vedere nel futuro...
Ma una certezza c'é: quella che anche se tornassi indietro questa esperienza la rivivresti sicuramente, per le persone che hai conosciuto, per tutto ció che hai imparato, per i docenti che hai avuto.
A pensarci bene hai anche una seconda certezza: che sicuramente quando ti sarai ripresa dallo stress pre e post esame continuerai questo percorso, anche se forse... chissá... dedicare ad una passione cosí forte solo il fine settimana non sará facile... e sai benissimo a chi ti affiderai per proseguire questo viaggio; a chi fino'ora ti ha dimostrato serietá, passione, concretezza di insegnamento: alla scuola ThinkDog!!!


Ora non ti resta che auguarare un buon viaggio ai prossimi fortunati allievi del corso educatori!!!Qualche consiglio?

Mmmmm... fidatevi, apritevi, mettetevi in gioco, siate sinceri, approfittate di questa esperienza per crescere sia nel rapporto con il vostro cane, sia con voi stessi, sia con le persone con cui verrete a contatto; é veramente un'esperienza unica, un corso che non si limita a parlarvi dei cani ma anche del mondo in cui insieme ci troviamo a vivere...


Insomma, solo frequentandolo capirete...


Attendo i vostri primi post!!!

Pubblicato da Deborah e Zago a 5.28 13 commenti

giovedì 23 ottobre 2008

I cani nei canili...


Non ho visto molti canili nella mia vita.
Più che altro ne ho sentito parlare.
Chiaramente le notizie che arrivano sono sempre le peggiori, cani maltrattati, lasciati al freddo e nello sporco... e le autorità che non intervengono mai.
Ma ci sono anche canili di cui si parla poco, che rimangono "dietro le quinte", che non sono sovvenzionati dai vari comuni ma vivono di volontariato e offerte, nei quali i cani non sono centinaia per non diventare solo dei numeri, ma sono poche decine.
E chi se ne prende cura sà tutto di loro, della loro vita, delle loro esperienze passate, purtroppo spessissimo negative...
Ho avuto la fortuna di conoscere uno di questi "canili" che in realtà si chiama RIFUGIO; già questa parola dà l'idea di come vengono considerati gli ospiti!
E' stata una vera emozione ascoltare una delle ragazze mentre mi raccontava le particolarità di ogni singolo peloso, con affetto, passione e soprattutto una fiducia infinita nel fatto che potesse venire adottato.
Sorge spontanea la domanda: cosa posso fare per loro?
Fin'ora mi sono confrontata con cani e proprietari, coppie in cui spesso bastava indirizzare il proprietario verso un linguaggio più "canino" perchè molte incomprensioni e problemi si risolvessero.
Ora invece mi troverei a lavorare solo con una parte del binomio, a cui dovrei spiegare che la paura/aggressività/indifferenza - a seconda dei casi - non è l'unico modo di comunicare con il resto del mondo.
Mi verrebbe da portarmeli a casa uno alla volta per fargli vivere una realtà diversa, ma non sarebbe giusto nè fattibile...
Rendere fiducioso un cane nei confronti delle persone del rifugio, lo renderebbe pronto poi a vivere al di fuori di quella "bolla" sicura?
Certamente la famiglia che dovesse sceglierlo, dovrebbe avere garantito un periodo di affiancamento in caso di problemi, sapere di avere sempre la possibilità di chiedere aiuto.
Quindi, nella speranza di poter iniziare a dare il mio aiuto e contributo a questo branco del rifugio, mi sto ingegnando nell'escogitare possibili interventi per le diverse caratteristiche dei cani presenti...

E' un compito non facile, ma... ne varrà sicuramente la pena!

Pubblicato da Deborah e Zago a 1.57 5 commenti

lunedì 13 ottobre 2008

Cani e bambini!


Quanto emozionante è vedere un bambino che interagisce con un cane?
Sì, ma il cane deve conoscere chi sono i bambini, e i bambini devono saper interagire con il cane!
Ho avuto il piacere di "educare" due sorelline di 3 e 6 anni alla conoscenza di questo animale.

In generale la prima difficoltà è quella di far capire ai bimbi che in presenza del cane non si urla, non si salta, non si corre (e fino a qui dovrebbe aiutare l'educazione data dai genitori...), non si chiama il cane per poi correre via facendo quei gridolini che per il cane sono un richiamo, mentre per i bimbi si trasformano in terrore quando si vedono rincorsi da un animale con la bocca aperta e i denti in vista!
In seguito il bambino imparerà COME ci si avvicina al cane e DOVE si può iniziare ad accarezzarlo...

Non gli si compare improvvisamente da dietro avventandosi sul posteriore e chiaramente sulla coda!?!
Non si può andare dritti verso il muso del cane e... tirargli le orecchie!?!
Non ci si può sdraiare per terra e tirargli le zampe per vedere i famosi polpastrelli!?!
Non si può andare dal cane mentre dorme e svegliarlo improvvisamente, o rubargli i giochi magari da sotto il muso...
Non si và a importunare il povero animale mentre mangia...

Il bimbo, come l'adulto, deve farsi vedere dal cane, magari chiamandolo per nome; deve avvicinarsi piano, facendo una piccola curva, al fianco dell'animale e iniziare ad accarezzare il fianco dell'animale... con un pò di pressione però, non facendogli il solletico!
Nel mio caso mi sono trovata con due sorelline diversissime: la più piccola con tanta voglia di abbracciare il pelosone, la più grandicella... lo accarezzava delicatamente ma poi si sentiva la mano sporca e doveva andare a lavarsela!?!
Ho quindi cercato in un caso di abbassare l'eccitazione della piccola e nell'altro di abituare la grande alla diversa sensazione di accarezzare un cane, assicurandola che il pelo era pulito, facendola assistere e partecipare alla pulizia dell'animale.

Prendere un cucciolo quando i bambini sono piccoli è una meravigliosa esperienza di vita per i piccoli d'uomo, ma è sempre necessaria la supervisione dell'adulto, non lasciate mai bimbi e cani soli.
Non date al cane la responsabilità di accudire un bambino, di fargli compagnia... non è il suo compito, nemmeno se "il cane è buono".
Gli "incidenti" tra cani e piccoli d'uomo quasi sempre accadono proprio perchè l'adulto in quel momento è assente, con cani di famiglia, abituati al bambino.

Un'osservazione interessante infine è che per il cane il bambino non è quell'essere che va da quando nasce all'adolescenza, ma è un qualcuno di nuovo quando inizia a camminare, a 3 anni, a 6 anni... insomma, "un cane abituato ai bambini" è un animale che conosce tutte questi "bambini diversi".

Pubblicato da Deborah e Zago a 10.08 1 commenti